Rhiannon era una potente strega e divinatrice nata a Charn, ma fuggita da quel mondo (assieme a tante altre come lei) prima della sua distruzione. Si potrebbe dire che ella fosse molto simile alle due famose Streghe di Narnia (la Strega dalla Veste Verde e la Strega Bianca Jadis), poiché tutte e tre figlie di Lilith e originarie dello stesso mondo collegato alla Foresta di Mezzo, ma in realtà le distingueva una caratteristica importante: la moralità — che venne messa spesso in dubbio poiché, sebbene questa strega fosse potente, non possedeva il giusto coraggio per ribellarsi alla sua stessa specie.In dolce attesa, trovò la sopravvivenza viaggiando tra i mondi con la sua congrega, ma fu questione di tempo prima che il suo gruppo scoprì la posizione della loro Regina: quest'ultima, infatti, era andata via da Charn e aveva dato inizio al suo nuovo regno in quel nuovo mondo chiamato "Narnia".
Qui Rhiannon si recò, e qui visse fino alla sua morte, che fu rallentata grazie ad un intruglio i cui ingredienti comprendevano la polpa succosa di un frutto sconosciuto.


Nata quasi per miracolo a Nord di Narnia dalla strega Rhiannon in un campo dove risiedeva la congrega devota a Jadis nell'anno 900, Elizabeth era condannata a vivere in un luogo in cui sua madre si rifiutava di ribellarsi. All'età di 100 anni (che fisicamente equivalevano a circa 14 a causa del frutto che sua madre ingerì durante la gravidanza), fuggì dalla congrega lasciando Rhiannon da sola ad affrontare le conseguenze delle sue scelte, raggiungendo le Sette Isole collocate ad Est, dove incontrò una creatura che lei descriveva come una fata dai lunghi capelli rossi. Costei, trovandola quasi in fin di vita a seguito del lungo viaggio, la accudì per del tempo, la aiutò a praticare la magia e badò a lei come una buona sorella maggiore per quasi 400 lunghi anni.La piccola Beth, che oramai dimostrava fisicamente l'età adulta, andò via dalle Sette Isole per condurre una vita tutta sua altrove, recandosi dunque nelle foreste – dove la stessa "sorellona" la mandò, così che potessero dividersi nel territorio di Narnia per occuparsi della flora e della fauna più facilmente. La maggiore rimase collocata verso Nord-Est, mentre Elizabeth avrebbe dovuto occuparsi del Sud-Ovest, deserto di Calormen compreso.
Il lavoro proseguì fino all'anno 2285, quando Elizabeth iniziò a deprimersi dalla solitudine; non aveva mai desiderato una vita così lunga e monotona, non era come la sua "sorellona", e decise di tornare da lei nell'isola di Brenn per riferirle le sue intenzioni. Quella strana Fata non approvò appieno la sua decisione, ma decise di lasciarla andare – anche se a malincuore.
Elizabeth dimostrava già 25 anni quando conobbe un soldato Telmarino nei dintorni delle foreste che accerchiavano il castello. Aveva avanzato volutamente verso quell'imponente costruzione, sperando di poter incontrare qualcuno all'infuori di animali e driadi, imbattendosi così in un gruppo di figli di Adamo. Solo uno di loro la notò da lontano, mentre si avviava con il suo piccolo esercito chissà dove. Al ritorno fu da solo, con uno sguardo spaventato dipinto sul viso e il sangue che macchiava la sua armatura. Poté intravedere la stessa giovane donna di prima avvicinarsi a lui, poi cadde a terra privo di sensi.
Elizabeth lo curò usufruendo delle magie che la sua cara sorella le aveva insegnato, e lui le fu grato per sempre.
Il suo nome era Alton, e 5 anni dopo concepirono il loro primo ed unico bambino.


Nell'anno narniano 2290, il Re di Telmar Caspian IX venne ucciso da suo fratello Miraz, che esurpò il suo trono e, durante quest'epoca, secoli dopo la "sparizione" dei Re e delle Regine Pevensie d'un tempo, diede inizio alla caccia verso gli abitanti di Narnia; le creature fantastiche venivano perseguitate e uccise brutalmente, e buona parte degli animali aveva perso gradualmente il dono della parola.
La strega Elizabeth e il soldato telmarino Alton Leonard Adams, innamorati, intrapresero dunque una relazione "segreta", ma vennero traditi circa due anni dopo la nascita del loro primo ed unico figlio, per poi essere entrambi giustiziati – così come tanti altri.
La Strega Rhiannon, madre di Elizabeth, a seguito della tragedia prese in custodia il bambino, crescendolo nella sua congrega, dove le altre streghe e le arpie inculcarono nella mente del piccolo l'idea di "lodare l'onnipotente Jadis" e di organizzare un suo ritorno, seppur lui non sapesse assolutamente niente delle vere azioni compiute da questa donna secoli prima.
Una volta cresciuto nella congrega, il giovane stregone si occupava perlopiù di caccia, sacrifici e imbalsamazioni; in particolar modo era un ottimo "strumento" per le uccisioni furtive, motivo per cui, dopo una visione della divinatrice più affidabile tra le streghe presenti, lui stesso - consapevole delle sue abilità - si propose per portare a termine una specifica missione: uccidere i Pevensie e far sì che il rituale per il ritorno della Strega Bianca avesse successo.